Dal 1995 · Palazzo Arlotta, Napoli

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30 Anni

Dal 1995 a oggi: trent’anni di cultura come motore di crescita civile per il Mezzogiorno.

Dal 1995

La nostra storia

Nato nel 1995 per volontà dell’avvocato Gennaro Famiglietti — fondatore, presidente e mecenate — l’Istituto di Cultura Meridionale ha una missione chiara: fare della cultura un motore di crescita civile, sociale e morale per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. Fin dall’inizio, l’Istituto si è affermato come un autentico laboratorio di idee, un luogo dinamico in cui le eccellenze del Sud Italia trovano spazio, voce e valorizzazione. Attento ai temi dell’attualità, del sociale e della tradizione cattolica, ha sempre posto al centro le giovani generazioni, offrendo strumenti di riflessione e formazione per crescere non solo come professionisti, ma come cittadini consapevoli e responsabili.

Gennaro Famiglietti al leggio dell'Istituto di Cultura Meridionale
Gennaro Famiglietti — fondatore, presidente e mecenate

Trent’anni di incontri

Uno spazio aperto di confronto

In trent’anni di attività, l’Istituto è diventato uno spazio aperto e autorevole di incontro e confronto, capace di ospitare eventi che spaziano dall’economia all’arte, dall’editoria al cinema e alla musica, nel segno della legalità e del bene comune. Il suo prestigio è testimoniato dalla partecipazione di figure di primo piano della vita istituzionale, diplomatica e culturale italiana, tra cui i Presidenti della Repubblica Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. Ha accolto, inoltre, autorevoli messaggeri di fede, insieme a giuristi, filosofi, scienziati, giornalisti, storici e critici d’arte.

Gennaro Famiglietti incontra Papa Francesco durante un'udienza
Udienza con Papa Francesco — fra i molti incontri di questi trent’anni

Riconoscimenti

Un ponte tra culture

Tra le iniziative più significative degli ultimi anni spiccano il conferimento del Premio internazionale “People for Culture and Peace” a Lech Wałęsa, simbolo universale di libertà e democrazia, divenuto poi presidente onorario dell’Istituto. Per i 25 anni dell’Istituto il Comune di Napoli ha reso omaggio al lavoro dell’Avv. Famiglietti con una targa che recita “La cultura rende l’uomo libero e felice”. Nel tempo, l’Istituto di Cultura Meridionale ha consolidato anche una dimensione internazionale, promuovendo il dialogo tra il Mezzogiorno e le realtà europee e mediterranee. Attraverso relazioni con istituzioni estere e personalità del mondo diplomatico, accademico e artistico, e grazie al riconoscimento di figure simbolo della pace, della democrazia e dei diritti umani, l’Istituto si configura oggi come un ponte tra culture, tradizioni e sensibilità diverse. Una realtà che guarda al futuro con una visione aperta, inclusiva e solidale, portando nel mondo i valori universali della cultura meridionale e contribuendo a costruire una comunità internazionale fondata sul dialogo e sulla reciproca comprensione.

Lech Wałęsa riceve il Premio internazionale People for Culture and Peace all'Istituto
Lech Wałęsa — Premio «People for Culture and Peace»